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La vera pizza napoletana

La vera pizza napoletana a Bologna

La vera pizza napoletana

Cosa rappresenta di più il Bel Paese se non la pizza? Eppure anche in Italia non tutte le pizze sono uguali: c’è infatti una sola “pizza napoletana” e ha dei segreti che solo i maestri pizzaioli conoscono.

Nella tradizione culinaria italiana solitamente si attribuisce l’espressione pizza napoletana alle pizze con il cornicione, ossia più alte ai bordi, ma non è solo questo a definirne la qualità.

La pizza napoletana nel 2010, è infatti stata riconosciuta come Specialità tradizionale garantita della Comunità Europea : per potersi fregiare di tale marchio, una pizza deve essere preparata seguendo precise regole e con ingredienti certificati. Per la precisione solo un’operazione può essere effettuata a macchina: la preparazione dell’impasto. Tutto il resto, dal taglio in panetti e dalla stesura della pasta per ottenere il disco, deve essere fatto a mano.

Come si prepara la pizza napoletana

La pasta della pizza napoletana deve essere inoltre prodotta con un impasto simile a quello per pane, privo di grassi, morbido ed elastico: occorre poi stenderlo a mano nella caratteristica forma a disco. Per far formare il tipico cornicione, bisogna stendere l’impasto senza toccare i bordi: in questo modo la parte esterna sarà alta 1 o 2 cm, mentre la pasta al centro sarà di circa 3 mm.

La cottura è nel forno a legna per circa 90 secondi: in questo modo la pizza resta umida e soffice, non troppo cotta.

Storia della pizza napoletana

La nascita della ricetta tradizionale della pizza napoletana risale al Settecento: tra il 1715 e il 1725, infatti, Vincenzo Corrado, in un interessante, trattato sulle abitudini alimentari della città di Napoli, cita la pizza e in particolare racconta come fosse uso tra i napoletani condire la pizza e i maccheroni con il pomodoro.

La mozzarella nella pizza napoletana

L’introduzione della mozzarella come ingrediente la dobbiamo, secondo leggenda, al cuoco Raffaele Esposito che nel 1889 per onorare la Regina d’Italia, Margherita di Savoia, inventò la variante che oggi appunto conosciamo con il nome di pizza Margherita. In realtà una pizza denominata “margherita” era già prima di allora preparata a Napoli: il nome forse era dovuto alla disposizione delle fette di mozzarella come la corolla di un fiore.

La pizza tradizionale napoletana nel mondo

Le prime pizzerie comparvero a Napoli nel XIX secolo: fino alla metà del XX secolo, seppur sia difficile oggi pensarlo, le pizzerie erano un fenomeno esclusivo della città di Napoli. Solo dalla seconda metà del Novecento le pizzerie hanno iniziato a sorgere in tutta Italia prima e poi nel resto del mondo.

Dove trovare la vera pizza napoletana a Bologna

Per questo ora anche a Bologna possiamo tuffarci nella tradizione napoletana: nel Ristorante Santa Lucia Arisbar puoi gustare la vera pizza napoletana, preparata con lievito madre, condita con ingredienti 100% italiani e cotta nel forno a legna secondo le regole della ricetta originale. Una vera poesia per il palato che ha radici lontane e che ha conquistato tutto il mondo.

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